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Azioni STMicroelectronics: quotazioni, previsioni 2022

Vuoi conoscere se conviene investire o no nelle azioni STMicroeletronics (STM azioni)? Scopriamo insieme la storia di questa società, relativamente giovane essendo stata fondata nel 1987.

STMicroelecronics: storia 

STMicroeletronics (STM Italia) è un’azienda che si occupa di componentistica elettronica e semi conduttori. È nata nel giugno 1987 dalla fusione dell’italiana SGS Microelettronica e della francese Thomson Semiconducteurs (quest’ultima divisione della Thomson SA, parte dell’azienda Technicolor); nel maggio 1998 è stata rinominata ufficialmente STMicroelectronics, a seguito del ritiro Thomson SA, la quale prima partecipava con un’alta quota di capitale.

La prima forma per così dire della società italo-francese era la SGS Microelettronica, all’epoca diretta da Pasquale Pistorio, era nata il 29 dicembre 1972 come SGS-Ates Componenti elettronici S.p.A., a sua volta risultato di una fusione tra Società Generale Semiconduttori (nata nel 1957) e ATES (nata nel 1959).

Il 23 aprile 1985 SGS-Ates viene rinominata SGS Microelettronica e poco dopo, circa due anni, si fonde con la Thomson Semiconducteurs, all’epoca diretta da Jacques Noels.  A sua volta la Thomson era la fuzione di diverse entità, nate decenni prima:

  • SESCOSEM, fondata nel 1969 dalla Thomson-CSF (fusione di SESCO, importante filiale di CSF, e COSEM, filiale di Thomson) con sede a Saint-Égrève e ad Aix-en-Provence, Francia;
  • EFCIS (Étude et fabrication de circuits intégrés spéciaux), fondata nel 1972 dal LETI (divisione del CEA) a Grenoble, che tra il 1976 e il 1980 passerà interamente sotto il controllo di Thomson-CSF;
  • Eurotechnique, fondata nel 1977 (Sagem Telecom);
  • Mostek, azienda statunitense creata nel 1969 da alcuni fondatori di Texas Instruments e acquisita dalla STM nel 1985.

Quotazione STM: previsioni 2022

Per il 2022 al momento si prevedono scenari poco buoni per la società italofrancese. Il motivo è l’andamento economico altalenante a livello internazionale. Un azione Stm al momento costa 33,94 euro. Dal punto di vista azionistico il quadro tecnico è in evidente difficoltà, con supporti a controllo stimati in area 34,44. Al rialzo, invece, un livello polarizzante maggiori flussi in uscita è visto a quota 35,38 (un dato questo molto positivo, ma non del tutto rassicurante). Il peggioramento del produttore di chip è evidenziato dall’incrocio al ribasso della media mobile a 5 giorni con la media mobile a 34 giorni. A brevissimo sono concrete le possibilità di nuove discese per target a 34,12.

Nella giornata di 6 maggio, l’ultima valida prima del week end, l’azienda italo francese ha portato a casa un risultato modesto chiudendo le contrattazioni con una perdita che supera l’1%.

Nella giornata abbiamo assistito ad un avvio debole ed apertura a 34,96 euro (Stm quotazione), sotto i minimi della seduta precedente, seguito da un indebolimento che persiste nell’intero arco della giornata. La variazione del titolo su base settimanale di STM si muove parallelamente a quella dell’indice di riferimento, ad evidenza del fatto che il movimento di STMicroelectronics subisce la pressione del mercato a cui fa riferimento, soprattutto quello inerente ai microchip destinati ai prodotti elettronici o informatici.

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