venerdì, Dicembre 9, 2022
HomeTecnologiaAlla scoperta del tiristore: funzionamento, tipologie e applicazioni principali

Alla scoperta del tiristore: funzionamento, tipologie e applicazioni principali

La famiglia dei componenti elettronici è davvero molto ampia: ne fa parte anche il tiristore, dispositivo semiconduttore che molto spesso viene accomunato al diodo, dal quale si distingue per il fatto che l’attivazione della conduzione diretta avviene solo dopo che sul gate viene applicato un adeguato segnale di innesco. I tiristori sono conosciuti anche come SCR, ovvero Silicon Controlled Rectifier e sono in grado di controllare potenze molto elevate, tanto da essere impiegati anche per il controllo della velocità nei motori CC.

Sul mercato sono disponibili diverse tipologie di tiristore: è importante sapere come è fatta la struttura e come avviene il funzionamento del dispositivo per poter individuare il modello ideale per il progetto che si intende realizzare. In questa pagina andremo alla scoperta delle funzioni, delle caratteristiche e delle applicazioni principali di questo componente elettronico e vedremo dove e come trovare i prodotti delle migliori marche.

Struttura, funzionamento e applicazioni più comuni

Il tiristore è un dispositivo costituito da quattro strati semiconduttori P-N-P-N e da tre elettrodi, ovvero il terminal positivo, il terminal negativo ed il terminal di controllo principale. Allo strato P esterno è collegato l’anodo, mentre il catodo è collegato allo strato N sul lato opposto; il gate è collegato allo strato P intermedio. Per attivare il tiristore è necessario che al gate venga applicato un valore di corrente minimo.

Questo valore dipende dal tipo di tiristore e dalla tensione anodo-catodo in interdizione. Una volta attivato, la conduzione continua anche dopo la cessazione del segnale e si ferma solo quando la corrente diretta scende al di sotto del valore minimo di mantenimento. I tiristori vengono utilizzati per la creazione di circuiti di blocco. Le possibili applicazioni sono davvero tante: tra le più comuni ci sono quelle relative al controllo della velocità del motore, ai variatori di luminosità, al controllo della pressione ed alla regolazione del livello del liquido.

Dove trovare e come scegliere un tiristore

Per quanto riguarda l’ultimo punto a cui è stato fatto riferimento nell’introduzione non ci sono dubbi: i migliori componenti elettronici si possono trovare sul sito di RS Components. Navigando all’interno della sezione dedicata ai semiconduttori è possibile trovare un’intera pagina dedicata ai tiristori, con centinaia e centinaia di modelli disponibili. Si tratta di articoli prodotti da brand leader come Infineon, IXYS, Littelfuse, STMicroelectronics, Vishay e tanti altri.

Grazie ai filtri di ricerca, è possibile individuare il tiristore più adatto alle proprie esigenze selezionando i modelli in base alle loro caratteristiche. Oltre al marchio, è possibile ordinare gli articoli in base al tipo di tiristore, alla corrente, alla sovracorrente ed alla potenza nominali, al tipo di montaggio, alla tensione di gate trigger massima e di quella in ingresso, alle dimensioni e a tante altre variabili.

Tipologie di tiristore

Navigando all’interno del sito di RS Components è possibile trovare diverse tipologie di tiristore. La più comune è quella dei raddrizzatori controllati al silicio (SCR), che svolgono il ruolo di interruttore per attivare o disattivare quantità di potenza grandi e piccole. C’è poi l’interruttore controllato al silicio (SCS), che è simile alla tipologia precedente, ma ha un gate anodo aggiuntivo e si spegne quando la corrente non è ancora arrivata al valore minimo di mantenimento.

I tiristori della tipologia TRIAC, acronimo di Triode for Alternig Current, si caratterizzano per il fatto di essere bidirezionali: possono commutare sia correnti CA che correnti CC. Passiamo poi ai diodi a quattro strati, dotati di due pin: quando la tensione tra essi supera quella di scarica, il dispositivo si accende. Infine ci sono i tiristori DIAC, che sono simili ai diodi a quattro strati, ma che possono condurre corrente in entrambe le direzioni.

 

 

RELATED ARTICLES
- Advertisment -
Google search engine

Most Popular

Recent Comments