giovedì, Aprile 25, 2024
HomeSocietà29 agosto, Giornata mondiale contro i test nucleari: cos’è, frasi e poesie...

29 agosto, Giornata mondiale contro i test nucleari: cos’è, frasi e poesie da dedicare

Anche se la bomba atomica che devastò Hiroshima e Nagasaki sembra ormai lontana nel tempo, in realtà lo spettro del nucleare è sempre dietro l’angolo.
Gli Stati Uniti, la Russia, la Corea del Nord e altri stati del mondo, usano palesemente i test nucleari come deterrente per mostrare la propria superiorità e spaventare eventuali nemici, ma il solo fatto che esistano armi nucleari è un pericolo per l’umanità intera.
Ecco perché la Giornata internazionale contro i test nucleari ci fa presente che dobbiamo rimanere sempre all’erta per evitare che questa follia si ripeta.

Il Day against nuclear tests ha lo scopo di evocare un senso di solidarietà comune e promuovere il disarmo nucleare.
Perciò il 29 agosto si tengono una serie di convegni, trasmissioni, conferenze e altre iniziative, per raggiungere un obiettivo che purtroppo per ora sembra lontano: lo smantellamento di tutti gli armamenti nucleari, che per la loro capacità e potenza attuale sarebbero in grado di annientare l’intera umanità.
Ma l’obiettivo riguarda anche i test, i quali ovviamente servono a verificare efficacia e distruttività di queste armi terribili: il primo avvenne nel 1945.
Per schierarci a nostra volta contro il disarmo nucleare, possiamo decidere di postare o inviare uno dei seguenti pensieri. In tal modo diffonderemo e trasmetteremo al mondo tutto il nostro desiderio di pace.

Ricordi e frasi per la Giornata mondiale contro i test nucleari

L’umanità ha inventato la bomba atomica, ma nessun topo avrebbe mai costruito una trappola per topi.
(Albert Einstein)

Non mossi muscolo quando seppi che una bomba atomica aveva distrutto Hiroshima. Al contrario, dissi tra me: «A meno che il mondo non adotti ora la non violenza, questo significherà certamente il suicidio dell’umanità. (Mahatma Gandhi)

Sapevamo che il mondo non sarebbe stato più lo stesso. Alcuni risero, altri piansero, i più rimasero in silenzio. Mi ricordai del verso delle scritture Indù, il Baghavad-Gita. Vishnu tenta di convincere il Principe che dovrebbe compiere il suo dovere e per impressionarlo assume la sua forma dalle molteplici braccia e dice, “Adesso sono diventato Morte, il distruttore dei mondi”. Suppongo lo pensammo tutti, in un modo o nell’altro.
(Robert Oppenheimer, dopo il test di Trinity, luglio 1945, prima di Hiroshima e Nagasaki)

Riposate in pace perché noi non ripeteremo l’errore.
(Epitaffio sulla lapide dei martiri dell’olocausto nucleare di Hiroshima)

Ero a casa, 2,4 chilometri a nord dall’epicentro dello scoppio. Mio padre aveva voluto che restassi a casa; erano passati molti aerei nei giorni precedenti e temeva iniziassero i bombardamenti – scoprimmo dopo che si trattava di voli di ricognizione. Erano le 8 e un quarto di mattina: fui colpita da una luce fortissima e violenta, che mi scaraventò a terra, svenuta.
(Keiko Ogura, sopravvissuta a Hiroshima)

Gli uomini sono così: inventano la bomba atomica, uccidono con essa centinaia di migliaia di creature, e poi vanno sulla Luna. Né angeli né bestie ma angeli e bestie.
(Oriana Fallaci)

Non so con quali armi si combatterà la Terza guerra mondiale, ma posso dirvi cosa useranno nella quarta: pietre!
(Albert Einstein)

RELATED ARTICLES
- Advertisment -
Google search engine

Most Popular

Recent Comments