Chi è Lorenzo Fontana? Vita privata, moglie, Putin, aborto

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E’ stato scelto come presidente della Camera dei Deputati oggi 14 ottobre 2022. Di certo è stato tra i primi nomi indicati dalla Lega e più discussi dall’opinione pubblica per le sue vedute ultraconservatrici sui diritti civili. Andiamo a scoprire chi è Lorenzo Fontana.

Il vicesegretario federale della Lega, ruolo che ricopre ormai dal febbraio 2016, è tra i papabili per sedere sullo scranno più alto di Palazzo Montecitorio, alla luce del fatto che la presidenza del Senato è andata ad un esponente di Fratelli d’Italia, Ignazio La Russa.

La biografia

Lorenzo Fontana è nato a Verona il 10 aprile 1980 sotto il segno dell’Ariete. Ha 42 anni, è sposato ed ha una figlia. Prima di intraprendere la carriera politica ha lavorato come giornalista.

La prima esperienza politica di Lorenzo Fontana è nella Liga Veneta, poi nel 2002 viene nominato vice coordinatore federale dei Giovani Padani. Nel 2016 insieme a Giancarlo Giorgetti viene indicato come vicesegretario federale della Lega. Dal 2019 al 2020 è il segretario della Liga Veneta per Salvini Premier.

Dal 2018 al 2019, per esattamente un anno, è stato ministro della famiglia e della disabilità nel primo governo di Giuseppe Conte. Dal luglio al settembre 2019 ha guidato, invece, il dicastero degli Affari Europei sempre all’epoca dell’esecutivo gialloverde. Della Camera sarà ora presidente, ma è stato anche vicepresidente. Inoltre per 9 anni è stato parlamentare europeo sempre nelle fila della Lega.

Famiglia e fede

Fontana è sposato ed ha una bimba. Sua moglie è Emilia Caputo, mentre la figlia si chiama Angelica Fontana. E’ iscritto all’albo dei giornalisti come pubblicista, ma ha lavorato come o nulla, essendo stato da sempre impegnato in politica. Fontana si è laureato la prima volta all’Università di Padova presso la Facoltà di Scienze Politiche. Ha conseguito anche presso l’Università di Roma il titolo di dottore in Storia e in Filosofia.

Il suo nome sta suscitando grandi polemiche anche oltre i confini nazionali. Lorenzo Fontana da sempre è contro ogni forma di aborto. E’ uno strenuo oppositore di quelli che lui ritiene i valori tradizionali ed è un nemico giurato delle famiglie arcobaleno e dell’apertura in termini di diritti civili per le coppie gay. Come se non bastassero le sue posizioni da ultraconservatore su questi temi, Fontana è da tempo un filo-putiniano. Fin dal 2018 si è dichiarato un ammiratore del presidente russo Vladimir Putin ritenendolo un modello per tutti coloro che credono in una società basata sull’identità.

Altri suoi riferimenti politici internazionali sono Orban e Le Pen, ma Fontana è un personaggio singolare anche per le sue abitudini. In una manifestazione per la famiglia salì sul palco con un pupazzo che raffigurava un feto per dimostrare la sua contrarierà all’aborto. E’ un fervente cattolico ed è molto praticante: ogni giorno recita 50 Ave Maria.  E’ molto vicino all’associazione Pro Vita che si è schierata contro l’immigrazione e la teoria gender, che punta – secondo la visione espressa più volte anche in convegni – a cancellare le tradizioni e il nostro popolo.

La sua fede cattolica è visibile anche sui profili social che abbandonano di immagini sacre di Santi e Madonne. Oltre al muticulturalismo, Fontana si pone da sempre in contrasto con l’eutanasia.

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