Quanto guadagna una cassiera? Stipendio, tempo pieno, part-time

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Chi fa questo lavora vive per ore maneggiando banconote, ma non per questo si arricchisce più di tanto. Vediamo quanto guadagna una cassiera al supermercato e come si svolge la sua giornata lavorativa.

Cassiere supermercato

Cassiera supermercato: la differenza tra part time e tempo pieno – Come in tutti i lavori ci risulta impossibile uniformare lo stipendio di un cassiere e dobbiamo andare a differenziare i guadagni a seconda delle mansioni e della tipologia di contratto. Partiamo col dire che la prima discriminante va fatta tra un addetto alla cassa che ha il contratto di lavoro a tempo pieno e uno che viene impiegato part time. Nel primo caso potrà portare a casa uno stipendio superiore ai mille euro mensili, mentre chi ha la seconda tipologia di contratto non supererà di molto i 700 euro di stipendio.

Stipendio cassiera supermercato

Le tabelle retributive di questo tipo di impiego sono stabilite dal Contratto Nazionale del Lavoro del Commercio e Terziario: in questo accordo ci sono le griglie che inquadrano i livelli professionali della cassiera e quindi ne decretano di fatto la retribuzione. A creare discrepanze tra una cassiera e l’altro non c’è solo la tipologia di contratto, ma anche la catena di supermercati presso la quale trova impiego.

Stipendio commesso supermercato prima esperienza – In un anno una cassiera impegnata in un’attività della grande distribuzione può arrivare a guadagnare una cifra vicina ai 18mila euro lordi all’anno. Ovviamente si tratta di una cifra puramente indicativa visto che l’anzianità, il grado di esperienza e alcune indennità previste dallo specifico contratto contribuiscono a far lievitare la cifra. Al livello più basso della piramide c’è la cassiera alla prima esperienza che guadagna una cifra compresa tra i 500 e i 750 euro mensili.

Se la dipendente ha già maturato una esperienza cospicua, cioè di almeno 4 anni, si possono raggiungere i mille euro. Una cassiera di grande esperienza, con 20 anni di servizio nella grande distribuzione, può ambire a guadagnare una cifra vicina ai 1300 euro mensili. Il massimo dello stipendio si può raggiungere con 1500 euro mensili che spesso vengono raggiunti solo con alcune indennità.

Mansioni cassiere

Mansioni cassiera e indennità previste – Il contratto nazionale di lavoro del commercio e del terziario prevede ad esempio un’indennità minima del 5% della paga di base se ha la responsabilità del denaro contante presente nella cassa.

Rispetto alla retribuzione mensile media degli altri addetti dipendenti italiani, una cassiera guadagna in media il 32% in meno. In soldoni possiamo stimare la cifra in quasi 500 euro al mese, sempre tenendo conto del range già delineato che parte dai 750 euro al mese di una cassiera part-time ai 1550 euro di una cassiera esperta a fine carriera.

Il cassiere ha il compito di registrare ogni acquisto fatto da ciascun cliente e preparare il conto finale. Oltre a ricevere denaro e a saper dare il resto, deve essere capace di padroneggiare qualsiasi forma di pagamento, dall’assegno al bancomat dalla carta di credito ai buoni spesa e i ticket restaurant, soprattutto in caso di impiego nella grande distribuzione. La figura che si occupa dell’esposizione dei prodotti è il commesso.

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