lunedì, Settembre 26, 2022
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Menta: tutti i benefici e le proprietà della pianta

La menta è una pianta ricca di proprietà benefiche per l’organismo, che si presta perfettamente alla creazione di ricette menta o altri salutari prodotti. I tipi di menta sono davvero molti, a oggi vengono stimate oltre 600 varietà, le quali possono essere utilizzate per la preparazione di pietanze, infusi, oli essenziali e molto altro. Scopriamo tutte le proprietà benefiche di questa versatile e particolare pianta.

Proprietà della menta pianta

Coltivare menta in vaso è consigliato proprio per le benefiche proprietà della pianta, la quale fin dall’antichità viene utilizzata proprio per le note proprietà curative. Tra i benefici della menta troviamo infatti proprietà analgesiche in grado di dare sollievo a emicranie e cefalee, e ottime qualità contro asma, tosse e febbre. Inoltre, come tutti sappiamo, questa pianta è ottima per combattere l’alitosi grazie alla sua freschezza e al tipico profumo. Ma non è tutto: grazie alle sue qualità antisettiche, la pianta menta può essere utilizzata per la cura di malattie infettive lievi che non richiedono l’uso di antibiotici.

Entrando poi nello specifico del mentolo, contenuto proprie nelle foglie di menta, quest’ultimo presenta notevoli proprietà disinfettanti e calmanti. Proprio per questo la pianta viene spesso utilizzata come alleato nei disturbi gastro-intestinali, oltre che come analgesico in caso di nausea e vomito. Infine, la pianta di menta può essere utilizzata anche in ambito cosmetico. In particolare per la cura della pelle, poiché in grado di rinfrescare, tonificare e purificare la cute.

Coltivazione menta

Se ti stai chiedendo come coltivare la menta e se questo può essere fatto direttamente a casa propria, ti servirà sapere che in realtà è un’operazione davvero molto semplice. Talvolta è già possibile trovare nel proprio giardino la classica menta selvatica. Tuttavia se si vuole eseguire una coltivazione pulita e controllata è possibile semplicemente coltivare e curare la piantina in vaso. Per menta coltivazione è sufficiente un vaso con un diametro tra i 40 centimetri e i 65 centimetri, da riempire con terreno fresco, ricco di humus, da cambiare ogni due anni.

Importante piantarla in primavera, tenerla in un luogo soleggiato con innaffiature regolari e raccogliere poi le foglie in estate. In merito a come conservare la menta, questa può essere utilizzata fresca oppure lasciata semplicemente esiccare e utilizzata in seguito per la preparazione di tisane. Per il mantenimento a lungo delle foglie una volta tolte dalla pianta è possibile congelarle in freezer.

Utilizzo della pianta in cucina

Passiamo ora agli usi di questa pianta in cucina, la quale può essere utilizzata per la preparazione di moltissime ricette con la menta. Ma anche come erba aromatica per insaporire insalate, verdure, salse e zuppe. Uno dei preparati più amati è la tisana alla menta, perfetta per favorire la digestione, per rilassare la muscolatura dell’intestino, e come rimedio contro il mal di gola e le congestioni.

Altri usi della pianta

Oltre a ricette con menta in cucina, sono molto apprezzati anche gli oli essenziali alla menta presenti nelle erboristerie. Poche gocce di questo olio bastano ad esempio in un po’ di acqua calda per respirarne i benefici vapori. Così come qualche goccia diluita con olio di mandorle e sfregata sulle tempie può essere molto utile per combattere il mal di testa.

In più, sempre mischiato con altri oli vegetali, questo olio essenziale è ottimo per combattere reumatismi ed effettuare massaggi rilassanti anti-stress. Infine, è utile segnalare che la pianta è utilizzata anche per i collutori per la sua azione antisettica, rinfrescante e purificante.

Controindicazioni

È importante, prima dell’utilizzo di questa pianta balsamica, conoscerne le eventuali controindicazioni. Nonostante le innumerevoli proprietà benefiche, talvolta è infatti possibile incappare in effetti collaterali come nausea, vomito, irritazione delle mucose, aumento del reflusso gastrico o vertigini. L’utilizzo di questa pianta è dunque sconsigliato nel caso in cui si soffra di gastrite e reflusso gastroesofageo, e in stato di gravidanza o allattamento.

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