Quanto guadagna una parrucchiera? In Italia, dipendente, a domicilio

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E’ uno dei mestieri di certo più in ascesa in Italia almeno per quanto riguarda le eccellenze e i nomi in voga: stiamo parlando del lavoro di parrucchiera che in Italia secondo le stime più recenti può arrivare anche a guadagnare fino a 38mila euro l’anno. Certo dipende sempre dal grado di esperienza e soprattutto da quanto il proprio salone di acconciatura sia noto e frequentato non solo a livello locale.

Paga oraria parrucchiera

Lo stipendio medio nella Penisola per parrucchiere rifinito e acconciatori si aggira intorno ai 23mila euro l’anno, stimati in poco meno di 12 euro l’ora. Entrate che si abbassano di poco in caso di salone da parrucchiere appena aperto o di coiffeur alle prime esperienze che faticano a raggiungere i 20mila euro l’anno. Tra le acconciatrici a domicilio e la parrucchiera con esperienza c’è però un mondo da esplorare, anche calcolatrice alla mano. Proveremo a sapere quanto guadagna un parrucchiere in proprio.

Due sono le discriminanti principali per quanto concerne il fattore economico: l’esperienza e la posizione lavorativa, ossia se si tratta di un autonomo con partita iva o di un dipendente. Il fattore che fa propendere molti giovani verso questo settore è il giro di affari in costante crescita per quanto concerne l’estetica in generale e il mondo delle acconciature in particolare. I parrucchieri con esperienza sono ovviamente quelli più premiati in termini di guadagni e stima dei clienti. Ai parrucchieri più affermati servirà inoltre uno staff che è composto di tante figure per poter adempiere a tutti i compiti richiesti nel corso delle sessioni e degli appuntamenti.

Contratto parrucchieri

Il parrucchiere è molto spesso il proprietario del salone e questo concerne tutte una serie di mansioni e responsabilità tipiche del titolare di impresa oltre che specifiche del settore.

Come già detto lo stipendio del parrucchiere può variare molto a seconda di quanta esperienza sia stata acquisita e della clientela. Per gli autonomi ci sono da tenere in conto le spese per l’affitto dei locali e per la gestione della partita Iva anche se i primi cinque con regime forfettario sono previste delle agevolazioni.

Stipendio apprendista parrucchiera

Gli introiti maggiori sono spesso collegati alle acconciature per le cerimonie e questo ha un peso decisivo sull’esercizio annuale. Lo stipendio più basso è quello di un apprendista che parte da 700 euro e può arrivare al massimo alla soglia dei 2mila, sempre tenendo conto del contratto collettivo nazionale di lavoro Acconciatura ed Estetica.

Soffermandoci, dunque, sui dipendenti, va evidenziato che lo stage retribuito varia da 600 agli 800 euro. Il primo stipendio base di una lavorante finita si aggira invece sui 1100 euro. Per parrucchiere di elevata esperienza si arriva ai 1500 euro. L’hair stylist sale invece fino ai 1850 euro. Chi intraprende il percorso delle acconciature a domicilio guadagnerà di meno, ma spesso non è soggetto a tassazione (il fenomeno dell’abusivismo è molto sentito dalla categoria) e non ha certamente costi elevati da mettere in conto. Basta cercare sui siti alla voce parrucchiera part time Milano per rendersi conto della concorrenza spietata rispetto ai colleghi.