giovedì, Febbraio 9, 2023
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Gli strumenti del trading online: quali sono, che rischio si corre

Il concetto di trading online è sufficientemente ampio da portare a una certa confusione chiunque vi si avvicini per la prima volta. Come prima cosa è bene notare che sono tanti i siti che permettono di avviare questo tipo di speculazione, inoltre ci sono tante differenti piattaforme di trading ed è possibile fare affari con prodotti finanziari profondamente diversi tra di loro. Non è quindi possibile fare un discorso generale, soprattutto quando si tratta del rischio correlato al trading online.

Gli strumenti di trading

In genere quando si parla di strumenti di trading ci si riferisce alle piattaforme. Non sono altro che i software che è necessario scaricare e installare sul proprio computer o smartphone per potersi dedicare alle speculazioni messe a disposizione da un sito o, più propriamente, da una società di intermediazione. Le piattaforme oggi disponibili in Italia, tra quelle adeguatamente regolamentate, sono comunque numerose; alcune società propongono ai propri clienti le stesse piattaforme, altre ne hanno di proprie e in alcuni casi tramite il singolo sito è possibile accedere a differenti piattaforme. Alcune sono più semplici e intuitive rispetto ad altre, alcune permettono di accedere anche da smartphone o non richiedono alcun genere di installazione. Sul sito FXORO, ad esempio, si ottiene l’accesso alla piattaforma MT4, nota e molto utilizzata da un ampio numero di trader esperti. Ovviamente non esiste una piattaforma perfetta, quella ideale per chiunque; molto dipende dall’ambito entro cui si intende investire, dalle proprie competenze informatiche e dalle esigenze del singolo trader.

Strumenti finanziari

Tramite i servizi di trading online è poi possibile effettuare investimenti con differenti strumenti. I più classici, almeno quando si parla di trading online in senso lato, sono gli strumenti derivati, come ad esempio i CFD. Consentono di negoziare in differenti mercati e con vari asset, mantenendo l’accesso alla singola piattaforma; questo perché chi effettua le negoziazioni di fatto non sta acquistando nulla, ma specula sull’andamento delle quotazioni dei beni. Questi ultimi sono detti sottostanti, perché sono i prodotti che sottostanno al sistema di speculazioni derivato. In rete oggi è però possibile negoziare in tantissimi ambiti diversi. Ci sono siti che propongono sia derivati, sia la compravendita di titoli o di altri prodotti; altri siti invece sono più specifici, quindi propongono ai clienti solo la compravendita di titoli, di beni immobili o di quote di fondi comuni di investimento. Chiaramente sta al singolo valutare quale sia la proposta che a lui più si confà, per poter speculare nell’ambito che predilige.

Il rischio nel trading online

Visto che oggi è possibile fare trading online con tanti strumenti finanziari diversi, è chiaro che anche il rischio cui si può andare incontro è molto vario. Si va da un rischio massimo offerto dagli strumenti derivati, per arrivare al rischio minimo proposto da alcuni fondi comuni di investimento. In questo ultimo caso si possono trovare online anche fondi comuni a rendimento minimo garantito, che ovviamente offrono maggiore tranquillità al piccolo investitore. Come però molti trader esperti sanno bene, minore è il rischio e minore è anche la potenziale remunerazione, e viceversa.

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