Chi era Lady Diana? Vita privata, figli, morte, marito, amori

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Per quasi un ventennio è stato il volto della monarchia in Inghilterra pur non essendo di stirpe reale ed essendo di fatto osteggiata da quasi tutti i Windsor, soprattutto negli ultimi mesi di vita.

Lady Diana, al secolo Diana Spencer, è stata soprattutto un’icona di stile prima che la moglie (poi separata) del principe Carlo, ora diventato re dopo la morte di Elisabetta II. Un lutto avvenuto, per un disegno del destino, proprio nei giorni in cui i media di tutto il mondo celebrano il 25esimo anniversario della morte della principessa del popolo, come era soprannominata Diana. La sua fine tragica, peraltro, dice molto sull’attenzione feroce con la quale i media si avvicinavano alle sue vicende personali.

La vita di Lady D

Diana Spencer nacque il 1° luglio 1961 a Sandringham e morì il 31 agosto 1997, in un tragico incidente automobilistico, a Parigi. Quando appena diciassettenne iniziò a frequentare il principe Carlo, era una semplice maestra d’asilo che si divideva tra la scuola e il lavoro di baby sitter. Da bambina sognava di diventare una ballerina e invece l’incontro col rampollo più ambito del Regno Unito la trasformò da ragazzina timida a principessa in pochi mesi.

In realtà il suo legame con Carlo fu difficile fin dall’inizio. Il principe, che con Diana aveva una differenza di età di 12 anni, all’epoca frequentava la sorella di Lady D, Sarah. Cominciò ad avvicinarsi alla bionda maestra d’asilo, all’epoca 17enne e in due anni passarono dalla conoscenza al matrimonio, dopo un fidanzamento lampo. Da quelle nozze, celebrate nel 1981, e trasmesse in tutto il mondo in diretta tv nacquero due figli: William nel 1982 ed Harry nel 1984.

Gli uomini di Diana

La nascita dei figli non lenì il difficile rapporto di Diana con la casa reale ed in particolare col marito, giudicato scostante nei confronti della consorte. La principessa soffrì in quegli anni di depressione post partum e di disturbi alimentari, in particolare bulimia. Sulla sua vita matrimoniale incombeva, da sempre, l’ombra dell’altra donna di Carlo (l’unica in realtà): Camilla Shand, all’epoca già Camilla Parkers Bowles. Anni, dopo a divorzio ormai consumato, in una intervista a Panorama a proposito del suo matrimonio, Diana lo definì “un po’ troppo affollato. Eravamo in tre”.

Anche alla luce di queste difficoltà la popolarità di Diana raggiunse picchi inimmaginabili, e di converso Carlo e Camilla furono sempre visti con occhio sospetto da gran parte dell’opinione pubblica. E’ ormai conclamato che anche Diana, però, ebbe dei flirt, anche prima della separazione. Tra i suoi amanti il più noto è il maggiore James Hewitt, che qualche voce (smentita) indicava addirittura come il padre di Harry. Un ex capo delle guardie del corpo dei Windsor sostenne che dopo la separazione la principessa aveva avuto ben 20 amanti.

L’ultimo compagno fu Dodi Al-Fayed, rampollo del proprietario della catena Harrods, e morto con lei nell’incidente del 1997 nel tunnel dell’Alma a Parigi. Nei due anni precedenti Diana era stata legata al cardiochirurgo Hasnat Khan: i biografi la considerano la storia più importante della vita di Diana, insieme a quella con Carlo e per molti la principessa triste era pronta al grande passo col medico prima della rottura.